Cosa cambia
Le banche svizzere stanno adottando un nuovo standard internazionale di pagamento. Da novembre 2026, la città e il Paese di ciascun beneficiario diventano obbligatori per eseguire un bonifico, indipendentemente dal tipo di pagamento.
Prima, questa informazione era facoltativa. Da novembre 2026 è obbligatoria. Se l’indirizzo di un beneficiario è incompleto, il bonifico non viene eseguito.
Chi è interessato
Siete interessati se avete:
- Un pagamento permanente / bonifico automatico in una data fissa, ad esempio per l’affitto.
- Un bonifico ricorrente allo stesso beneficiario oppure un rimborso o un aiuto a un parente.
- Beneficiari registrati senza città o Paese.
Se la città o il Paese di un beneficiario non è presente nei pagamenti permanenti, da novembre 2026 il bonifico non sarà più eseguito.
I vantaggi di questo cambiamento
Migliore protezione contro le frodi
Informazioni complete sui beneficiari consentono di identificare i tentativi di frode e gli errori del destinatario.
Maggiore trasparenza sulle vostre transazioni
Sapete esattamente a chi state inviando denaro, con dati verificabili.
Pagamenti internazionali più fluidi
Questo standard è adottato a livello globale. I vostri bonifici all’estero comportano meno rischi di rifiuto.
Come aggiornare gli ordini permanenti
Ecco i passaggi da seguire dalla vostra applicazione:
- Aprite la vostra applicazione e-banking CA next bank.
- Andate su “Pagamenti” poi “Permanenti”.
- Identificate i pagamenti permanenti per i quali mancano la città o il Paese del destinatario.
- Aggiungete le informazioni mancanti e salvate.
- Eliminate i pagamenti permanenti che non servono più.
In caso di dubbi sull’indirizzo di un beneficiario, contattatelo direttamente per confermare le sue informazioni di contatto.
Quando intervenire
Aggiornate i vostri pagamenti permanenti prima di novembre 2026. Un bonifico non eseguito può portare a ritardi di pagamento e situazioni difficili con i vostri beneficiari, specialmente se avete un pagamento permanente per il vostro 3° pilastro o per l’affitto.
Un bonifico non eseguito può ritardare il pagamento dell’affitto o i versamenti al 3° pilastro. Intervenite prima di novembre 2026.
