Libero passaggio: perché è importante agire in modo proattivo
Gli averi LPP non vengono trasferiti automaticamente. Se entro sei mesi non si comunica una destinazione, il capitale viene inviato alla Fondazione istituto collettore LPP, l’istituzione previdenziale nazionale, che lo conserva ma non contatta l’assicurato. Non si riceve dunque alcun avviso in merito ai propri averi LPP, in quanto l’istituto collettore non ha l’obbligo di rintracciare l'assicurato, ma soltanto quello di conservare il suo 2° pilastro. Naturalmente, il capitale LPP non va mai perso – sarà sempre conservato finché non viene reclamato – ma può essere dimenticato! È una situazione che, in Svizzera, è più frequente di quanto si pensi ed è tutt'altro che vantaggiosa, poiché comporta ad esempio:
- mancato aggiornamento dei dati personali;
- difficoltà per gli eredi in caso di decesso;
- impossibilità di scegliere come investire il capitale e ottimizzarne la gestione.
Per questo è fondamentale trasferire attivamente i propri averi su un conto di libero passaggio e mantenerne il controllo, così da:
- garantire la continuità degli averi previdenziali e della copertura
- evitare perdite di prestazioni e di vantaggi.
In sintesi: il vostro 2° pilastro è nelle vostre mani!